Archive for June, 2008

Roberto Infascelli

Saturday, June 7th, 2008

Dopo aver conseguito, nel 1999, la maturità scientifica, nel 2005 ottiene il diploma presso il Centro Sperimentale di Cinematografia.

Debutta all’età di nove anni, interpretando il ruolo di Jean-Jacques Renard nel film I divertimenti della vita privata (1992), regia di Cristina Comencini, che lo dirige, anche, nel 2005 ne La bestia nel cuore; nello stesso anno interpreta il ruolo del tossico Gigio in Romanzo criminale, regia di Michele Placido. Nel 2006 partecipa al film Quale amore, regia di Maurizio Sciarra.

Nel 2002 appare per la prima volta in TV nella serie Distretto di polizia 3; nella primavera del 2007 ritorna su Canale 5 con la miniserie Io e Mamma, diretta da Andrea Barzini, in cui interpreta il ruolo di Davide Izzo. Nelo stesso anno interpreta il ruolo del brigatista Brumo Seghetti nella miniserie Aldo Moro, regia di Gianluca Maria Tavarelli, in onda nel 2008 su Canale 5.

Museo della Resistenza

Saturday, June 7th, 2008

Il Museo della Resistenza di Falconara Marittima (AN), inaugurato il 19 luglio 2002, nel 58° anniversario della conclusione della battaglia di Ancona e della liberazione di Falconara, è situato nei sotterranei del castello di Falconara Alta. È il primo museo in Italia che possiede ed espone pressoché integralmente in apposite teche l’arsenale e gli equipaggiamenti di una banda partigiana dell’Appennino marchigiano. Il museo, oltre a documentare il ritrovamento dell’arsenale, è arricchito da oggetti e immagini fotografiche della Liberazione. Un’accurata sezione didattica ricostruisce con documenti d’epoca il percorso della “guerra di resistenza” e dei suoi momenti salienti. Nell’atrio del museo si trova un mosaico, opera dell’artista Enzo Cucchi.

Voci correlate

Questo museo aderisce all’Associazione sistema museale della provincia di Ancona

Compleanno

Friday, June 6th, 2008

Il compleanno è la data nella quale è nata una persona. È solito in molte culture celebrare l’anniversario del compleanno, soprattutto dei bambini, per esempio dando una festa con amici i quali portano dei regali al festeggiato.

Tradizioni occidentali

Nelle nazioni anglofone è tipico cantare Happy Birthday to You, in italiano Tanti auguri a te (per i bambini) oppure Perché è un bravo ragazzo (di rado, tra adulti).

Canzoni italiane

Le canzoni recitano:

Compleanni speciali

Dei compleanni speciali sono:

  • Il raggiungimento di un’età particolare, per esempio il compiere 1, 10, 20, 50 o 100 anni.
  • Il compleanno d’oro, il giorno in cui gli anni del festeggiato coincidono nel giorno in cui è nato (per esempio, 20 anni il 20 settembre).
  • Il diciottesimo, giorno in cui una persona diventa legalmente adulta (18 anni), cosa che, in Italia e in molti paesi europei le permette ad esempio di votare, fare uso di sostanze come le bevande alcoliche e possedere una patente.
  • La quinceañera nei paesi ispanici, giorno in cui una ragazza compie quindici anni.

Vi sono alcuni compleanni storici che cadono durante delle festività, per esempio quelli di Gesù e Maometto.

Episodi di Will & Grace (quarta stagione)

Friday, June 6th, 2008

Andata in onda:

- U.S.A.: 27 settembre 2001 - 16 maggio 2002 su N.B.C.

- ITALIA: 22 dicembre 2003 - 30 gennaio 2004 su Italia 1

Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
01 The Third Wheel Gets the Grace Tra i due litiganti il terzo gode 27 settembre 2001 22 dicembre 2003
02 Past and Presents Passato e … presenti 4 ottobre 2001 22 dicembre 2003
03 Crouching Father, Hidden Husband Padre ballerino … marito al fresco 11 ottobre 2001 22 dicembre 2003
04 Prison Blues Galera blues 18 ottobre 2001 22 dicembre 2003
05 Loose Lips Sink Relationships Non solo sesso 25 ottobre 2001 29 dicembre 2003
06 Rules of Engagement Proposta di matrimonio 1 novembre 2001 29 dicembre 2003
07 Bed, Bath and Beyond Il letto, il bagno e oltre 8 novembre 2001 29 dicembre 2003
08 Star Spangled Banter (aka Politicians) Stelle e strisce 15 novembre 2001 29 dicembre 2003
09 Moveable Feast E’ qui il party (prima parte) 22 novembre 2001 5 gennaio 2004
10 Moveable Feast E’ qui il party (seconda parte) 22 novembre 2001 5 gennaio 2004
11 Stakin’ Care of Business Gli affari sono affari 6 dicembre 2001 5 gennaio 2004
12 Jingle Balls Balle di Natale 13 dicembre 2001 5 gennaio 2004
13 Whoa, Nelly Gay e stalloni 10 gennaio 2002 12 gennaio 2004
14 Grace in the Hole Amore dietro le sbarre 17 gennaio 2002 13 gennaio 2004
15 Dyeing is Easy, Comedy is Hard L’apparenza inganna 31 gennaio 2002 14 gennaio 2004
16 A Chorus Lie Fuori dal coro 7 febbraio 2002 15 gennaio 2004
17 Someone Old, Someplace New Gente vecchia, posti nuovi 28 febbraio 2002 16 gennaio 2004
18 Something Borrowed, Someone’s Due La resa dei conti 7 marzo 2002 19 gennaio 2004
19 Cheatin’ Trouble Blues Felice anniversario ! 28 marzo 2002 20 gennaio 2004
20 Went to a Garden Potty Lo gnomo della discordia 4 aprile 2002 21 gennaio 2004
21 He Shoots, They Snore Ma papà ti manda solo? 11 aprile 2002 22 gennaio 2004
22 Wedding Balls Palle matrimoniali 18 aprile 2002 23 gennaio 2004
23 Fagel Attraction Attrazione banale 25 aprile 2002 26 gennaio 2004
24 Hocus Focus Il mago Jack 2 maggio 2002 27 gennaio 2004
25 A Buncha White Chicks Sittin’ Around Talikin Parole … soltanto parole 9 maggio 2002 28 gennaio 2004
26 A. I. : Artificial Insemination A. I. : Inseminazione artificiale (prima parte) 16 maggio 2002 29 gennaio 2004
27 A. I. : Artificial Insemination A. I. : Inseminazione artificiale (seconda parte) 16 maggio 2002 30 gennaio 2004

Bandiera peruviana

Friday, June 6th, 2008

La bandiera del Perù venne creata da José de San Martín e adottata nel 1825. La bandiera peruviana è composa da tre bande verticali di uguali dimensioni; bianca quella centrale e rosse le due laterali. La versione qui mostrata è la bandiera di stato. La bandiera civile non ha lo stemma al centro. Il 7 giugno, anniversario della Battaglia di Arica, è il giorno della bandiera.

Jurij Jakovlevič Rajzman

Friday, June 6th, 2008

Come regista cinematografico iniziò la sua carriera nel 1924 ed ottenne un primo notevole successo nel 1929 con il film Zemlja zazdet - (La terra ha sete), che descriveva un episodio della fertilizzazione delle terre nell’Asia Centrale e che esercitò una rimarchevole influenza su King Vidor nella realizzazione di Our Daily Bread - (Il nostro pane quotidiano).

La fama di Rajzman si consolidò nel 1937 con Poslednjaja noc - (L’ultima notte), in cui sull’intento celebrativo del 20° anniversario della Rivoluzione prevaleva l’originale vena lirica dell’autore.

Il lirismo e la sottile indagine psicologica furono i caratteri di rilievo dei migliori film di Rajzman, pur se realizzati in un periodo di particolare conformismo del cinema sovietico.

Vajont, un’orazione civile

Friday, June 6th, 2008

Il monologo teatrale Vajont, un’orazione civile, recitato da Marco Paolini, è stato trasmesso in occasione del trentaquattresimo anniversario (ossia il 9 Ottobre 1997) del disastro del Vajont dalla televisione di stato italiana RAI.
Il soggetto teatrale è la storia della Diga del Vajont e delle circostanze che hanno condotto al disastro, raccontate in circa due ore e mezza e con notevole arte oratoria dall’attore Marco Paolini.
Per l’occasione fu allestito un teatro proprio presso la Diga del Vajont, precisamente nel lato della diga riempito dalla frana e un tempo sede del bacino.

The Birthday Party

Friday, June 6th, 2008

The Birthday Party è un video live della band heavy metal Motörhead uscito nel 1986 per celebrare il 10° anniversario della band, nel concerto svoltosi il 26 giugno 1985 al Hammersmith Odeon di Londra, Regno Unito.
Inoltre, per festeggiare i dieci anni di attività, per l’ultima traccia salgono sul palco anche altri musicisti, come gli ex-Motörhead e il bassista dei Thin Lizzy Phil Lynott che eseguono una versione devastante dell’ultima traccia Motörhead.
La versione DVD è uscita nel 2003.

Tracce

  1. Iron Fist
  2. Stay Clean
  3. The Hammer
  4. Metropolis
  5. Mean Machine
  6. On The Road
  7. Killed By Death
  8. Ace of Spades
  9. Steal Your Face
  10. Nothing Up My Sleeve
  11. (We Are) The Road Crew
  12. Bite The Bullet
  13. The Chase Is Better Than The Catch
  14. No Class
  15. Overkill
  16. Bomber
  17. Motörhead

15° Jamboree mondiale dello scautismo

Thursday, June 5th, 2008

Il 15° Jamboree mondiale dello scautismo si è tenuto a Kananaskis Country, Alberta in Canada fra il 4 e il 16 luglio 1983 fra le Montagne Rocciose. Il Jamboree vide la fine delle celebrazioni del 75° Anniversario dello Scoutismo e il 125° anniversario della nascita di Baden Powell.

Andau

Thursday, June 5th, 2008

Andau (in ungherese Mosontarcsa) è un comune austriaco di 2.514 abitanti, situato nel Land Burgenland.

La costruzione più celebre di Andau è il ponte sull’Einser-Kanal al confine con l’Ungheria, che nel 1956 fu una delle vie di fuga per circa 70.000 degli oltre 200.000 ungheresi che lasciarono il paese in seguito alla rivoluzione. Il ponte fu fatto saltare dai sovietici il 21 novembre del 1956. Nel 1996, nel 40° anniversario della Rivoluzione Ungherese, il ponte e’ stato totalmente ricostruito.

Andau

Thursday, June 5th, 2008

Andau (in ungherese Mosontarcsa) è un comune austriaco di 2.514 abitanti, situato nel Land Burgenland.

La costruzione più celebre di Andau è il ponte sull’Einser-Kanal al confine con l’Ungheria, che nel 1956 fu una delle vie di fuga per circa 70.000 degli oltre 200.000 ungheresi che lasciarono il paese in seguito alla rivoluzione. Il ponte fu fatto saltare dai sovietici il 21 novembre del 1956. Nel 1996, nel 40° anniversario della Rivoluzione Ungherese, il ponte e’ stato totalmente ricostruito.

Eesti Televisioon

Thursday, June 5th, 2008

La Eesti Televisioon o ETV è la emittente televisiva pubblica dell’Estonia.

La prima radiodiffusione è avvenuta il 19 luglio 1955 ed ha celebrato il cinquantesimo anniversario il 19 luglio 2005.

La maggior parte dei fondi per finanziare i programmi dell’ETV proviene da concessioni del governo. Tuttavia, circa 15% dei proventi governativi deriva indirettamente dalle tasse pagate per trasmettere gli annunci pubblicitari. È stata ipotizzata l’ introduzione di un canone televisivo, ma tale progetto di finanziamento è stato di seguito abbandonato.

Il 1° gennaio 1993, ETV è stata ammessa come membro attivo completo dell’unione della radiodiffusione europea.

Il 9 gennaio 2006 ETV ha lanciato un servizio di notizie internet, battezzato ETV24.

Birra Menabrea

Thursday, June 5th, 2008

Menabrea è il nome di un’antica marca di birra che viene prodotta dalla omonima azienda la cui sede storica e lo stabilimento di produzione sono localizzati a Biella, in Piemonte.

Sotto questo marchio - distribuito a partire dai primi anni novanta dal Gruppo Forst, ma di proprietà della famiglia Thedy (erede dei fondatori della società) - vengono prodotti annualmente circa 100 mila ettolitri di birra, parte dei quali destinati all’esportazione in venti paesi.

In oltre un secolo e mezzo di vita la birra Menabrea si è aggiudicata prestigiosi riconoscimenti fra cui, nel solo 1924, quattro Gran Premi alle esposizioni di Milano, Roma, Bruxelles e Parigi.
Dagli anni trenta è rappresentata attraverso prestigiose taverne che portano il suo nome, situate - oltre che a Biella (ove, accanto allo stabilimento, si trovano un pub ed un ristorante), in numerose città del Piemonte, fra cui Novara e Torino.

Annesso alla fabbrica è il museo della birra articolato su una serie di cimeli storici che mostrano i diversi sistemi adottati nel tempo per la produzione di questa popolare bevanda.

Storia

Attorno al nome Menabrea si è sviluppata parallelamente la storia di una intera dinastia di mastri birrai.

L’azienda venne fondata come laboratorio per la produzione della birra nel 1846, ad opera della famiglia Welf di Gressoney (Val d’Aosta) e dei fratelli Antonio e Gian Battista Caraccio, originari di Bioglio e titolari di una caffetteria a Biella.

Fra il 1854 e il 1864, rimasti da soli alla guida del laboratorio ristrutturato, i fratelli Caraccio dapprima affittarono e poi cedettero la birreria per 95 mila lire dell’epoca a due aostani, Jean Joseph Menabrea (che dal 1861 con l’unità d’Italia cambierà il nome in Giuseppe) e Antonio Zimmermann.

L’azienda passò nelle mani del solo Menabrea e dei suoi figli nel 1872 quando la ragione sociale diventò G.Menabrea & Figli.

La produzione di un’ottimo tipo di birra bionda Pilsner e di una scura di tipo Monaco (che pare fosse molto apprezzata da un biellese illustre, Quintino Sella, studioso e fondatore del Club Alpino Italiano), fece guadagnare nel 1882 a Carlo Menabrea, figlio di Giuseppe, subentrato alla morte del padre alla guida dell’azienda, la nomina di Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia conferitagli da re Umberto I.

La svolta intervenuta nella proprietà della fabbrica a cavallo tra il XIX ed il XX secolo (1896-1899) - quando subentrano nella conduzione aziendale i cognati Emilio Thedy e Agostino Antoniotti, coniugi rispettivamente delle eredi Menabrea, Eugenia ed Albertina - non mutò la politica della fabbrica che poté attraversare - fino ad oggi - tutto il XX secolo mantenendo inalterata la propria fama.

A garantire la notorietà a questa azienda è stato con il passare del tempo soprattutto il sempre maggiore quantitativo di birra prodotta, passato dagli 8-10 mila ettolitri annui dell’anno 1900 agli attuali circa 100.000 ettolitri, non disgiunto da livelli di eccellenza (e i numerosi premi ricevuti, in particolare nella prima metà del Novecento, ne sono una testimonianza diretta).

Dagli anni ottanta, sempre sotto la direzione degli eredi della famiglia Thedy, la birra Menabrea ha incrementato ulteriormente la propria attività. L’ampliamento della fabbrica di Biella, unito ad un incremento della produzione - fino ad allora attestata intorno ai 36-40.000 ettolitri - le ha consentito di uscire da quella che era stata fino ad allora, almeno sul piano produttivo, una dimensione tutto sommato provinciale.

L’ingresso nel Gruppo Först, avvenuto nel 1991, ha infine permesso a Menabrea il definitivo salto di qualità sul piano della diffusione commerciale a livello nazionale ed internazionale.

Nel 2005 il birrificio ha creato un nuovo prodotto, la Strong - Doppio Malto 6,5 Gradi, quella con il tasso alcolico più elevato fra le birre che produce.

Nel 2006 per festeggiare il 150° Anniversario ha creato una edizione speciale delle bottiglie, caratterizzate dalla scritta “150° Anniversario” sull’etichetta attorno al collo.

Cultura di Porto Rico

Thursday, June 5th, 2008

La cultura di Porto Rico è il risultato dell’unione di numerose altre culture, tra cui se ne distinguono quattro principali: Taino, spagnola, africana e statunitense. Dagli amerindi Taino i portoricani hanno ereditato molti nomi di città, di alimenti e di altri oggetti; dai
coloni spagnoli hanno ereditato la lingua spagnola, la religione cattolica e la maggior parte delle loro tradizioni e dei loro valori culturali e morali; dagli schiavi africani hanno ereditato la bomba e la plena, particolari tipi di musica e di danza che includono l’utilizzo di strumenti di percussione e maracas; dagli statunitensi, infine, hanno ereditato la lingua inglese, il sistema universitario e svariate forme ibride culturali sviluppatesi tra il continente e l’isola.

I simboli nazionali ufficiali sono tre: l’uccello Reinita mora (Spindalis portoricensis), il fiore Flor de Maga (Thespesia grandiflora) e l’albero Ceiba o Kapok (Ceiba pentandra). Ma è la piccola rana arborea Coquí (Eleutherodactylus coqui) il simbolo più noto e popolare, sebbene sia un simbolo non ufficiale, così come lo è la figura del jíbaro, anch’essa molto diffusa.

Un aspetto molto conosciuto nonché invidiato della cultura portoricana è la bellezza femminile, ben rappresentata nei concorsi di Miss Mondo, con una vittoria nel 1975, e soprattutto di Miss Universo, con ben cinque vittorie nel 1970, 1985, 1993, 2001 e 2006.

Festività nazionali

data nome italiano nome spagnolo
1° gennaio Capodanno Año Nuevo
6 gennaio Epifania Día de los Reyes Magos
2° lunedì di gennaio Anniversario della nascita di Eugenio María de Hostos Natalicio de Eugenio María de Hostos
3° lunedì di gennaio Anniversario della nascita di Martin Luther King Natalicio de Martin Luther King
3° lunedì di febbraio Festa dei Presidenti Dia de los Presidentes
22 marzo Abolizione della schiavitù Abolición de la esclavitud
16 aprile Anniversario della nascita di José de Diego Natalicio de José de Diego
variabile Venerdì Santo Viernes Santo
2ª domenica di maggio Festa della mamma Día de las Madres
ultimo lunedì di maggio Giornata dei caduti in guerra Día de la Recordación de Muertos en Guerra
3ª domenica di giugno Festa del papà Día de los Padres
4 luglio Festa dell’indipendenza Declaración de la Independencia
17 luglio Anniversario della nascita di Luis Muñoz Rivera Natalicio de Luis Muñoz Rivera
25 luglio Festa della Costituzione dello Stato libero associato Día de la Constitución del Estado Libre Asociado
27 luglio Anniversario della nascita di José Celso Barbosa Natalicio de José Celso Barbosa
1° lunedì di settembre Festa del Lavoro Día del Trabajo
12 ottobre Anniversario della scoperta dell’America Día del Descubrimiento de América
11 novembre Festa dei veterani Día del Veterano
19 novembre Scoperta di Porto Rico Descubrimiento de Puerto Rico
3° giovedì di novembre Giorno del Ringraziamento Día de Acción de Gracias
25 dicembre Natale Navidad

Matrimonio concordatario

Thursday, June 5th, 2008

Il matrimonio concordatario è il matrimonio canonico trascritto al quale lo Stato riconosce, a certe condizioni, effetti civili.

Il matrimonio concordatario è oggi regolato dall’art. 8 della legge 25 marzo 1985, n. 121 (legge che ha ratificato l’accordo firmato a Roma il 18 febbraio 1984, che ha modificato il Concordato lateranense dell’11 febbraio 1929, tra la Repubblica italiana e la Santa Sede) e dall’art. 4 del Protocollo addizionale che costituisce parte integrante dell’accordo.

Come per il matrimonio civile, occorre che la celebrazione sia preceduta dalle pubblicazioni da effettuarsi, otre che presso la parrocchia degli sposi, anche presso la casa comunale secondo le norme del codice civile e dell’ordinamento di stato civile.

Trascorsi tre giorni dal compimento del termine per le pubblicazioni, l’ufficiale di stato civile, ove non gli sia stata notificata alcuna opposizione e nulla gli consti ostare al matrimonio, rilascia un certificato, in cui dichiara che non risulta l’esistenza di cause che si oppongano alla celebrazione di un matrimonio valido agli effetti civili.

La celebrazione è regolata esclusivamente dalle norme del diritto canonico.

La legge civili prevede alcuni adempimenti per il prodursi degli effetti civili, ma essi vengono compiuti soltanto dopo la celebrazione.

Questi adempimenti consistono nella lettura agli sposi, da parte del ministro del culto, degli artt. 143, 144 e 147 (riguardanti i diritti e doveri dei coniugi) e nella redazione da parte del parroco dell’atto di matrimonio in duplice originale, il secondo dei quali destinato ad essere trasmesso all’ufficiale di stato civile.

Nell’atto possono essere inserite le dichiarazioni dei coniugi consentite secondo la legge civile (scelta del regime patrimoniale di separazione dei beni ed il riconoscimento di un figlio naturale).

L’atto di matrimonio, formato dal celebrante e sottoscritto dagli sposi, deve essere trasmesso entro cinque giorni all’ufficiale di stato civile per la trascrizione nei registri di stato civile, trascrizione che ha efficacia costitutiva del vincolo nell’ordinamento italiano.

L’ufficiale di stato civile effettua la trascrizione entro ventiquattro ore dal ricevimento dell’atto e ne dà notizia al parroco.

La trascrizione opera retroattivamente: gli effetti civili del matrimonio si producono quindi dal giorno della sua celebrazione.

In presenza di impedimenti inderogabili secondo la legge civili, la trascrizione non può avere luogo.

Se il termine di cinque giorni non viene rispettato, si ha trascrizione tardiva.

La trascrizione tardiva è ammessa solo su richiesta concorde dei coniugi o su richiesta di uno solo di essi, ma con la conoscenza e senza l’opposizione dell’altro.

Non è ammessa la trascrizione post mortem.

Occorre, inoltre, che le parti abbiano conservato lo stato libero ininterrottamente dalla data della celebrazione a quella della trascrizione.